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Acque minerali: quali hanno più e quali meno residuo fisso?

Forse non tutti sanno che le acque minerali provengono da falde o giacimenti sotterranei e che, per legge, non possono essere trattate, ma devono essere imbottigliate così come fuoriescono dalla sorgente, con la loro quantità di sali minerali. Ogni acqua minerale si differenzia in base al proprio RF, residuo fisso a 180°, ovvero alla quantità dei sali minerali residui dopo aver sottoposto l’acqua ad una temperatura di 180° ed è in base ad una quantità minore o maggiore di RF che le acque minerali vengono classificate in diverse categorie. Quali sono dunque le acque minerali contenenti più e quali meno residuo fisso?



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1 Risposta

Per classificare le acque minerali, quelle con più e meno residuo fisso, bisogna tener conto innanzitutto del residuo fisso espresso in milligrammi per litro (mg/l) e di una scala che va da 50 a 1500 mg/l. Le acque con un contenuto inferiore ai 50 mg sono quelle più leggere in quanto contengono una quantità minore di sali minerali, cioè meno residuo fisso. La classifica si suddivide in:

– Acque minimamente mineralizzate (con un RF inferiore o uguale a 50 mg/l).
– Acque oligominerali (con un RF che va da 50 a 500 mg/l).
– Acque mediominerali (con un RF da 501 a 1500 mg/l).
– Acque minerali, le acque più ricche di sali minerali (con un RF superiore a 1500 mg/l).

Tra le acque minerali in commercio in Italia, con il più basso contenuto di residuo fisso, rientrano le acque minimamente mineralizzate, che sono quelle consigliate per i neonati, per stimolare la diuresi e per combattere l’ipertensione e i calcoli renali, come Acqua Lauretana, Acqua Monterosa, Acqua Sant’Anna, Acqua Amorosa Humana, Acqua CRAI, Acqua S. Bernardo, Acqua Eva e Acqua Fonte Vallechiara. Con un residuo fisso a 180° superiore ai 50 mg/l troviamo le acque oligominerali, quelle più diffuse in italia, maggiormente indicate per la diuresi, per prevenire calcoli e ipertensione, come Acqua Levissima, Acqua Panna, Acqua San Benedetto, Acqua Fiuggi, Acqua Rocchetta, Acqua Vitasnella, Acqua Evian e Acqua Maniva. Le acque mediominerali sono quelle con una discreta quantità di sali minerali, utili soprattutto durante le attività fisiche e l’estate, per reintegrare i sali e i liquidi persi con l’eccessiva sudorazione. Infine ci sono le acque minerali che sono le acque terapeutiche con un alto contenuto di sodio, o alto residuo fisso a 180°, e si trovano specialmente in farmacia, o anche in alcuni supermercati, ma è bene ricordare che hanno un effetto diuretico minore e che un loro sovradosaggio può favorire calcoli renali.

Tutte le acque minerali sono favorevoli alla salute, più è alto il residuo fisso e più aumentano i benefici, ma anche alcuni problemi, come i calcoli. L’ultimo consiglio utile è sempre quello di controllare l’etichetta per capire qual è l’acqua minerale più indicata per il proprio benessere fisico.

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